Dell’uso politico ed economico di un banale virus e la Science for Peace and Security della NATO- di Antonio Mazzeo (*)


«Due milioni di test sierologici su base volontaria per il personale docente e amministrativo di tutte le scuole d’Italia. Uno screening di massa senza precedenti nella storia che il governo Conte-Azzolina-Speranza ritiene necessario per “contrastare e contenere l’emergenza COVID-19”
Sarebbero oltre 6.000 gli scienziati coinvolti dall’Alleanza Atlantica nei programmi sul coronavirus, a cui si aggiungono pure i ricercatori del Centre for Maritime Research and Experimentation (CMRE) di La Spezia, centro d’eccellenza NATO per la realizzazione e sperimentazione di nuovi sistemi d’arma navali e subacquei.